L’ecomuseo è un museo diffuso sul territorio, dedicato al paesaggio, alla natura, ai valori culturali, ai valori testimonianza di insediamento e ai valori espressi dalle comunità. E’ quindi il museo dei beni materiali ed immateriali del territorio del Municipio VII attraversato dalla via Latina.
L’Ecomuseo della Via Latina, iscrizione OMR, è riconosciuto con DD n. G04994 del 4.5.2021 al n.135

La proposta di costruire l’Ecomuseo della Via Latina ha come obiettivo generale la conservazione, la riscoperta e la valorizzazione del tracciato della antica Via; un percorso che attraversa in maniera baricentrica tutto il Municipio VII, e che oggi versa, per la maggior parte della sua estensione e per ragioni di varia natura, in condizioni che ne rendono illeggibile l’ importanza storica ed irriconoscibile la continuità del suo asse, rettilineo (esattamente come la via Appia Antica) dal centro di Roma fino ai Castelli Romani.

Il soggetto proponente l’Ecomuseo è l’Associazione La Torre del Fiscale, da molti anni protagonista di attività territoriali a partire dall’area del quartiere Torre del Fiscale, ma la sua costituzione è stata condivisa ed ha coinvolto molte associazioni e comitati, nonché il coordinamento della comunità territoriale del VII Municipio, soggetti che a vario titolo sono impegnate su questo territorio della via Latina.

 

UNITÀ TERRITORIALE INTERESSATA

 

VII Municipio – Aree limitrofe all’intero asse della via Latina, da Porta Latina al confine comunale, con particolare interesse al segmento Tombe Latine – Torre del Fiscale – Campo Barbarico – Acquedotti – Villa dei Sette Bassi e Tenuta di Gregna.

L’Ecomuseo della Via Latina si compone pertanto dei seguenti luoghi fisici del VII Municipio, rappresentativi del territorio e della sua evoluzione, e dei percorsi di fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale diffuso.

Il complesso delle seguenti aree protette ricadenti nel Parco Regionale dell’Appia Antica, nonché dei beni culturali e naturalistici in esse contenuti: Parco della Caffarella, Parco delle Tombe Latine, del Parco di Tor Fiscale, Parco degli Acquedotti, Villa dei Sette Bassi.

Il complesso delle ville storiche aperte al pubblico: Villa Fiorelli, Villa Lais, Villa Lazzaroni.

 

I BENI ARCHEOLOGICI STRETTAMENTE CONNESSI ALLA ANTICA VIA LATINA

 

> I beni archeologici territoriali diffusi, costituiti dalla preesistenze archeologiche visibili e invisibili, presenti nel territorio ecomuseale e nello specifico nei quartieri S.Giovanni, Appio Latino, Appio Tuscolano, Tor Fiscale, Mandrione, Quarto Miglio, Statuario, Capannelle, Cinecittà Tuscolano, Cinecittà Est, Lucrezia Romana, Morena, Romanina, Tor di Mezza Via, Centroni, Villa Senni.

> I beni paesaggistici territoriali diffusi, costituiti dai parchi, dalle aree verdi diffuse, dal tessuto dei casali storici, dal tessuto viario e dal complesso degli agglomerati abitativi (borghetti, comprensori, spazi della città consolidata) che rientrano nel territorio ecomuseale e nello specifico nei quartieri S.Giovanni, Appio Latino, Appio Tuscolano, Tor Fiscale, Mandrione, Quarto Miglio, Statuario, Capannelle, Cinecittà Tuscolano, Cinecittà Est, Lucrezia Romana, Morena, Romanina, Tor di Mezza Via, Centroni, Villa Senni.

> I beni ambientali territoriali diffusi, costituiti dalle aree verdi con funzione di parco, seminativo, spazio libero e i relativi biotopi riscontrabili, le aree umide, le aree di forestazione urbana, i corridoi ecologici, il complesso della biodiversità urbana censita nel territorio ecomuseale e in particolare nei quartieri Prenestino Labicano e Centocelle.

> I beni storici territoriali diffusi, costituiti dai monumenti, dai luoghi d’interesse, dalle memorie orali, dalle narrazioni e dai fondi pubblici e privati presenti nel territorio ecomuseale e nello specifico nei quartieri Prenestino Labicano, Tuscolano e Centocelle.

> I beni immateriali territoriali diffusi, costituiti pratiche festive, religiose, ludiche, artigianali, enogastronomiche, ma anche da memorie, storie, narrazioni e visioni de mondo che sono prodotte, trasmesse e implementate dalle diverse comunità residenti nel territorio. Il complesso delle produzioni artistiche (Cinema, Teatro, Danza,Musica, Pittura, Scultura) che hanno come protagonista, oggetto e/o destinatario i luoghi e il capitale umano e naturale presente nel territorio ecomuseale.
Le botteghe artigianali e gli esercizi commerciali storici presenti nel territorio municipale.
Le attività ludiche, didattiche e agonistiche delle società e dei circoli sportivi storici.
Il patrimonio infrastrutturale, ancorché invisibile o scomparso, di ogni epoca: le antiche vie Latinae Castrimoenia, gli acquedotti e i canali antichi, medievali e rinascimentali, le vie Tuscolana e Appia Nuova, le linee ferroviarie dello Stato Pontificio e post-unitarie, le tramvie per i Castelli Romani, le metropolitane con le relative fermate e nodi di scambio.

> Percorsi fruitivi, ogni ambito di beni sopra descritto è oggetto di specifico percorso di fruizione costruito in collaborazione con i cittadini residenti, visitatori, esperti del settore e regolarmente rappresentato in apposite mappe di comunità.

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